Quando: martedì 10 febbraio 2026, ore 21.00
Relatore: Alessio Fusi
Dove: Online tramite ZOOM per gli tutti associati 2026
La fotografia porta con sé un valore mistico: è bugia ed epifania. Offre la possibilità di dare forma all’invisibile, a emozioni e situazioni che apparentemente sfuggono alla vista. Disobbedire a dogmi morali e religiosi, scegliendo di dichiarare fede all’atto creativo, significa abitare in quello spazio limite che fonde materia e trascendenza. La pluralità dei lavori presentati - i quali oscillano dalla fotografia pura all’espressionismo artistico immortalato e documentato attraverso lo strumento meccanico - testimonia le conquiste di menti creative capaci di oltrepassare i limiti conosciuti. Allora morte e resurrezione, paura e ironia si contendono la scena. Emergono storie di donne e uomini che non sono più schiavi della caducità terrena, ma fautori di una dimensione iconografica ricca di rivelazioni.
Alessio Fusi

Curatore e critico di fotografia. Vive e lavora a Milano, dove si occupa di mostre fotografiche, di libri d’autore e di iniziative culturali. Art Director del Photo Grant di Deloitte e docente di Storia della Fotografia presso IED Milano. Tra gli ultimi progetti ha collaborato alla realizzazione del primo festival di Fotografia Italiana a Bibbiena, organizzato insieme alla FIAF. Tra le mostre che ha co-curato ci sono: Newsha Tavakolian - And They Laughed At Me, Davide Monteleone - Critical Minerals, Fernanda Liberti - Dust From Home, Deep Beauty - Il dubbio della bellezza. Ha ricoperto il ruolo di ricercatore storico e bibliografico per mostre tra le quali: Robert Mapplethorpe - Le forme del classico, Joel Meyerowitz - A sense of wonder e molte altre. È co-autore del saggio intitolato Intelligenza Artificiale e Fotografia, edito da SeiperSei (2024).