racconti
Il tempo è stabile dal 3 dicembre a Sarajevo, niente pioggia, niente vento, niente neve. Sarajevo è da più di un mese sotto una cappa di smog impenetrabile, l'inquinamento rimane a fondo valle e rende l'aria malsana.
 
Reportage dalle paralimpiadi invernali svolte a Sochi sul Mar Nero a marzo 2014 
 
Entri subito in sintonia perché Francesca è così come la si vede negli scatti: disponibile, solare, positiva, sorridente, felice di quello che sta facendo, carica al massimo per la nuova avventura di Sochi...
 
Il progetto nasce dall'esperienza di Laura ed Emanuele con le precedenti Paralimpiadi. L'idea è quella di divulgare tale sport al di fuori dell'ambiente paralimpico. Gli atleti sono persone che lavorano, si impegnano, combattono, soffrono, gareggiano, vincono e perdono.
 
Reportage dal festival di Essaouira
 
Green Hill chiamata anche "LAGER" è una fabbrica di cuccioli. Ormai una delle poche rimaste in Europa occidentale. Una multinazionale Americana che crea cuccioli destinati esclusivamente alla ricerca scientifica. Questo significa test, vivisezione ed altre atrocità. Da ormai molti anni un gruppo di attivisti sta lottando per la chiusura con buoni risultati. La strada per la vittoria è tuttavia ancora lunga.
 
Uno dei più grandi raduni del popolo Sikh in Europa si svolge a Brescia. Totalmente ignorato e tenuto nascosti dalle istituzioni locale più di 10.000 persone in festa attraversano le vie periferiche della città operosa e "cosmopolita". Concludendo il corteo in un piazzale con balli e stand gastronomici.
Il lavoro ha voluto fotografare il loro "family day" e dimostrare che non tutti i turbanti fanno paura e sono terroristi.
 
Il primo concorso moderno di bellezza fu presento negli Stati Uniti nel 1854 ma fu anche annullato per le proteste popolari ma da lì iniziarono a diffondersi. Nel 1880 fu la volta del primo concorso di bellezza in spiaggia rompendo un altro tabu. Nel 1921 si svolse per la prima volta Miss America con una fase che contemplava una sfilata in abiti da sera e numeri musicali. Ora con la modernizzazione e la diffusione di persone di ogni etnia sul continente, a fianco colei che rappresenta una nazione e residente in questa, si affiancano una serie di concorsi legati all'elezione della reginetta residente in un altro stato. Questa rappresenterà poi il paese in vari concorsi a livello mondiale.
 
Il Campionato mondiale di body painting (WBF) è stato creato nel 1998. Da allora, ogni anno, in Carinzia richiamando alcune decine di visitatori e che coinvolge circa 200 artisti e come molti modelli.
Gli ultimi 4 giorni del festival sono aperte al pubblico, dopo una prima parte legata al workshop nel campo del bodypainting. Non si tratta solo di dipingere un corpo o di un volto, ma portare la stessa in un contesto e un ambiente e quindi l'artista deve produrre la propria opera d'arte effimera concentrandosi su un tema, una danza, un ponte pedonale.
 
Fotografie ambientate nell’insolito scenario delle cave di Rezzato, set fotografico per alcuni tangheri che improvvisano in questo luogo la loro sensuale danza. La fotografa coglie l’intensità degli sguardi, i passi, le articolate pose dei danzatori, senza che il suo obiettivo isoli i loro corpi dal paesaggio che li circonda. Le rocce marmoree non costituiscono infatti uno sfondo inanimato, quanto piuttosto una superficie che, scomparendo e ricomparendo nella sequenza fotografica, con le sue cromie e modulazioni entra a far parte del gioco compositivo. Gli elementi in campo sono i movimenti e le espressioni dei corpi, i colori, le linee, le textures.
 
Annualmente il corpo militare degli Alpini si incontra in una città agli inizi di maggio. Nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia l'adunata è stata fatta a Torino, per celebrare insieme i militari e l'unione dello stato Italiano.
 
Serie di fotografie che riprendono il lavoro di un fornaio che quotidianamente prepara il pane da dare ai clienti ogni giorno fresco e fragrante. Le ore di notte spese a impastare e sfornare verrà documentato fotograficamente per dare testimonianza di un lavoro ormai abbandonato da molti.
 
 In qualità di fotografi accreditati abbiamo preso parte alla decima edizione della Paralimpiadi invernali svoltasi nel mese di Marzo a Vancouver, Canada. Durante una permanenza di circa due settimane abbiamo avuto modo di vivere a stretto contatto con atleti e addetti ai lavori e di documentare tutte le emozioni che caratterizzano un evento di portata mondiale.
 
Uno spettacolo toccante sia per carica agonistica che per forza umana. Se si vuole trovare nello sport quelli che sono i principi ispiratori portati da De Coubertin nelle Olimpiadi moderne, più che queste, dovrebbe ricercarli in un evento che si svolge nei medesimi luoghi ma due settimane dopo. Medesimo agonismo ma con un rispetto verso l'avversario che non si può paragonare a quello olimpico. Forse perchè questi atleti, nella vita di tutti i giorni hanno le medesime difficoltà, li avvicina molto tra di loro. Gli incontri tra le persone sono maggiormente autentici come pure gli scontri ma soprattutto, ogni atleta, è una storia a se stante che meriterebbe un racconto.
Un mondo a parte che andrebbe riportato nei suoi valori fondamentali anche nella nostra vita di tutti i giorni
 
“Formiche, vipere o farfalle. Tutti ci muoviamo in direzioni diverse e nella stessa direzione. In un viaggio che ci entusiasma e ci addolora, ma ci appartiene, sempre. La stazione è il luogo dell'avvicendarsi delle nostre vite, la figurazione del nostro divenire. La stazione del perdersi e del ritrovarsi. Nelle stazioni si scorgono addi e arrivederci e riabbracci e solitudine e avventure e quotidiano. E l'occhio attento dell'autrice indaga, scopre, rivela gli stati d'animo. Puoi sentire il pensiero della bambina che trascina (o è trascinata?) dalla pesante valigia e i suoi passi attenti fanno rumore mentre la conducono verso qualcuno che l'attende (o l'accompagna?).
 
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